Una testata che spiega il sistema formativo deve anche insegnare a leggerlo in prima persona. Questa pagina raccoglie i canali istituzionali che usiamo per verificare ciò che pubblichiamo: portali pubblici, sistemi informativi, enti di ricerca. Sono fonte primaria; vale a dire: quando le nostre pagine e queste divergono, hanno ragione loro, e noi corriamo a correggere.
Istruzione e formazione
- Ministero dell'istruzione e del merito, norme sulla scuola, orientamento, esami, adempimenti delle istituzioni scolastiche.
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali, politiche attive, apprendistato, tirocini, contratti e welfare del lavoro.
- Portale nazionale per l'istruzione degli adulti: corsi serali, alfabetizzazione, diploma in età adulta.
- Regioni e assessorati competenti: l'accreditamento degli enti di formazione e i bandi IeFP: la formazione professionale è competenza regionale, come spiegato nel nostro quadro normativo.
Orientamento e lavoro

- Sistema nazionale per l'orientamento: il portale che raccoglie risorse e servizi di orientamento sul territorio.
- Rete dei centri per l'impiego; i servizi pubblici e gratuiti per incontrare domanda e offerta, attivare tirocini e politiche attive, descritti nella guida alla consulenza di orientamento.
- Anpal e Inapp; l'agenzia per le politiche attive e l'istituto di ricerca sulle politiche formative: dati, analisi, evidenze che citiamo spesso nelle nostre novità.
- Eures ed Euroguidance: mobilità europea per studio e lavoro, per chi guarda oltre lo Stretto.
Welfare e assistenza
- Inps, previdenza, prestazioni a sostegno del reddito, estratti conto contributivi: i servizi telematici che il patronato utilizza per assistervi, di cui parliamo nella rubrica sul welfare di prossimità.
- Inail; assicurazione sul lavoro e tutele, rilevante anche per gli stage con convenzioni.
- Agenzia delle entrate, dichiarazioni, 730 precompilato, assistenza fiscale e elenchi dei CAF convenzionati.
Come usare questa pagina

Due avvertenze. La prima: i nomi dei portali cambiano più spesso delle loro funzioni (i ministeri si sono fusi e divisi più volte) perciò quando un indirizzo non risponde, cercate l'ente per nome, non per URL. La seconda: nessuna fonte ufficiale chiede mai pagamento per l'accesso ai bandi o per l'iscrizione ai servizi pubblici. Chi lo fa sta vendendo qualche cosa d'altro, come ricordiamo anche nella rubrica domande e risposte.
Un link ufficiale vale più di dieci articoli ben scritti. E noi di articoli ne facciamo per vivere. Dalla redazione
Oltre le fonti ufficiali
Non tutto ciò che si impara passa da un ente accreditato: una parte delle competenze di una vita nasce in una palestra, in una sala prove, in una serata di ballo. Per chi è arrivato fin qui, tre segnalazioni di apprendimento non formale, scelte perché spiegano bene come si entra in una disciplina:
- what to wear to a line dancing class, la domanda pratica con cui comincia ogni principiante prima della prima lezione di ballo.
- wedstrijdvormen in karate, le forme di gara del karate spiegate da un dojo dei Paesi Bassi: la progressione per gradi somiglia più di quanto si creda a quella dei percorsi professionali.
- dobro and resonator guitar, uno strumento e la sua tecnica: anche la musica si impara come un mestiere, per imitazione e ripetizione.
Resta il consiglio di fondo, che è anche la filosofia di questa testata: imparate a navigare le fonti con la stessa naturalezza con cui navigate i social. Il sistema della formazione italiana è complesso, ma è pubblico, le sue regole sono scritte, i suoi bandi sono pubblicati, i suoi servizi sono (quasi sempre) gratuiti. Saper leggere le fonti è l'ultima competenza trasversale, quella che rende autonome tutte le altre: per questo chiudiamo ogni guida con lo stesso invito con cui chiudiamo questa pagina: andate a vedere con i vostri occhi.